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Quando si ha la fortuna di viaggiare, si scopre quanto siamo fortunati, o forse lo siamo solo in apparenza, vista la quantità' di persone,che a prima vista non hanno nulla, parlo di beni materiali, ma che non lesinano un sorriso, o un invito a bere un caffe' o un te'. Il primo pensiero quindi, e' quello di portare con se' un borsone pieno di aiuti, vuoi giocattoli, vuoi cancelleria, abiti o medicinali. Questo mio bisogno di aiutare gli altri nel mio piccolo, nasce 50 anni fa, esatti, quando grazie a mia madre, tutto l'anno mettevo da parte qualche gioco e qualche soldino per comperare dei dolcetti e portarli, sotto Natale, in un orfanotrofio a Torino. Dove bambini molto meno fortunati di me, accoglievano quei piccoli doni, con urla di giubilo, sorrisi ed abbracci, che nonostante i lustri passati, porto ancora con me nel cuore.

viaggiare per aiutare

La mia passione per i viaggi, con il tempo l'ho trasformata in un lavoro, che mi permette di visitare una gran bella fetta del nostro meraviglioso pianeta. E siccome sono stato definito L'uomo del Sahara, non mancano le occasioni di aiutare il prossimo, girovagando nel Padre di tutti i Deserti. Un po', privatamente, visto che ci sono paesi che non accettano onlus e ong, ed un po' con organizzazioni facenti capo ad amici, di cui mi fidavo ciecamente.

Ricordo con dolore, la meschinita' di diverse persone, che volevano aggregarsi a viaggi umanitari, visto il basso costo, per poi viaggiare in perfetto stile turistico, peggio per loro e per l'aridita' del loro cuore. In Algeria ad esempio da solo o con un gruppo di amici, si portavano aiuti tra i nomadi, aiuti diretti ed immediati, come poteva essere un binocolo, per poter sempre teneresotto controllo il bestiame, o corde per i recinti e per i pozzi. In Mali, sempre purtroppo in stato di guerra, ci si concentrava su medicinali, tende ed abbigliamento. Ma non solo Sahara con la CNA etica e solidale Onlus di Alessandria, ora chiusa, innumerevoli sono state le missioni in Bosnia, con aperture di microcredito, l'acquisto di una o piu' mucche per le famiglie che vivevano fuori dalle grandi citta' ed aiuti a scuole professionali e non solo. In Benin, dove purtroppo fummo violentemente aggrediti e derubati di tutto, seguivamo un orfanotrofio, in cui l'alto numero di bambini abbandonati rendeva la missione davvero titanica, ma vedersi decine e decine di bambini correrti incontro, bisognosi di un abbraccio di un bacio, di un po' di affetto, non ha davvero prezzo.

viaggiare per aiutare 2

Con Bambini nel Deserto, del'amico Luca Iotti, ci siamo scatenati in piu' di un'iniziativa, vedi scuole, dispensari, garage, vista la grande capacita', fantasia e manualita' di gran parte degli studenti. In Mauritania ad esempio, anche "SOLO" un viaggio approntato a delle letture nelle scuole con speciali libri per bambini e ragazzi ha avuto un successone ed il premio erano piccoli pupazzetti. Prima di trasferirmi in Africa, giocavo a tennis in uno dei piu' esclusivi circoli di tennis a Torino, fortuna vuole che si decida di fare un viaggio in Marocco, che mi cambio' la vita letteralmente. Ci inoltrammo su per piste nell'Alto Atlante tra montagne degne delle nostre amate Alpi, e dopo diversi inviti da parte dei nomadi berberi incontrati lungo la strada, finalmente convinsi gli amici che erano con me a fermarsi. Te' alla menta, pane caldo ed ombra della loro tenda visto che eravamo ad agosto ed io che avevo delle palline da tennis usate, le regalai ai bimbi i quali mi fecero le piu' grandi feste che io abbia mai ricevuto nella mia vita. Ve lo chiedo dal profondo del mio cuore, non viaggiate mai senza una borsa anche piccola, con qualche regalino per grandi e piccini.

Per Voi magari non sara' nulla privarvi di qualcosina, ma per loro sara' un regalo che serberanno sempre nel cuore.

Fabrizio Rovella

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Reportage Ai “confini” del mondo

La parola trekking, che significa escursionismo, ci fa subito pensare alla gita in giornata, direzione un rifugio con relativa polenta, oppure un po' piu' su verso magari un bivacco, o magari la meta e' una bellezza che ci offre la natura come un lago o una cascata

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